sabato 11 luglio 2020

SCONTO TARI 2020 : Come accedervi

Abbiamo ricevuto la seguente segnalazione che condividiamo a titolo di informazione per chi ci segue:

Sconto sulla TARI 2020

Il 24 giugno 2020 ARERA ha annunciato, con un comunicato stampa, la possibilità per Comuni e Gestori del Servizio rifiuti di effettuare uno sconto sulla TARI, viste le difficoltà economiche di molte famiglie post Covid-19.
Per presentare la richiesta, è necessario appartenere ad una delle seguenti categorie:

- Famiglie con ISEE inferiore a 8.265€
- Famiglia con almeno quattro figli a carico e ISEE non superiore a 20 mila euro
- Nucleo familiare titolare di reddito o pensione di cittadinanza o nuclei nei quali vi è un malato grave costretto all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita

La richiesta deve essere presentata al Comune di Residenza o al CAF, compilando due moduli appositi disponibili sul sito di ARERA.
Per leggere l'articolo completo: https://www.fornitura-lucegas.com/sconto-tari-2020/

giovedì 14 marzo 2019

LE POLVERI SOTTILI UCCIDONO DAVVERO ?


La Lombardia conta circa 10 milioni di abitanti, di cui 1,35 circa concentrati a Milano capoluogo e circa 3,2 milioni nella ex Provincia milanese, oggi “Città Metropolitana” (sulla carta).
Secondo ISTAT muoiono a Milano Metropolitana ogni anno da 2000 a 2500 persone per patologie polmonari. La causa “iniziale” che poi determina il decesso è determinata da influenza, polmonite, asma, malattie croniche del basso apparato respiratorio ed altre patologie polmonari.
Si tratta di una percentuale dell'ordine dello 0,06%. … 0,07% . 
Questo tenendo presente che i decessi per malattie polmonari sono prevalenti, e quasi “normali”, nelle persone molto anziane, in cui la patologia polmonare rappresenta l'esito finale di un processo degenerativo globale determinato dall'invecchiamento. 
Nella sola Milano capoluogo (1,35 Milioni) le persone con età superiore ad 80 anni sono 102'000, pari al 7,5% della popolazione.
Passiamo assumere con buona approssimazione statistica, in assenza di altri dati, che questa percentuale coincida anche per l'area più vasta della Città Metropolitana.

Quindi, con tutte le approssimazioni del caso, possiamo dire che chi muore di malattie polmonari a Milano sono essenzialmente gli anziani ultraottantenni, come è ragionevole che sia. 
Di tutti questi morti il 30% circa muore per polmonite batterica o virale, ed il 70% per altre cause indeterminate.
Significa che le famigerate polveri sottili che “appestano” l'aria cittadina assieme agli altri inquinanti producono, nel peggiore dei casi, assumendole come sole responsabili di mortalità di origine non batterica, una mortalità annua pari al 70% di quello 0,07%, cioè lo 0,05% della popolazione. 
Questo dimenticando, volutamente, che tra tutte queste cause di morte di origine polmonare non batterica troviamo anche tutti i fumatori, che non sono pochi, e non smettono di fumare solo perché invecchiano. A Milano Metropolitana, nel 2017, sono morte 31'187 persone. 
Di queste, quelle morte per malattie polmonari (attorno a 2500 nel 2016) rappresentano l'8% del totale.
Ed escludendo le morti per malattie polmonari di origine batterica, scendiamo al 5,6%.

Questi numeri, che mettono in evidenza come le malattie polmonari NON siano la causa prevalente di morte a Milano; anche assumendo che, nel peggiore dei casi, rappresentino circa il 5% delle cause di morte, tenuto conto del fatto che la popolazione ultraottantene PESA su quella milanese per oltre il 7%, come si fa a sostenere che sia indispensabile massacrare la viabilità automobilistica per tutelare la salute dei cittadini, senza che a queste misure se ne accompagnino altre volte ad abbattere tutte le ALTRE cause di morte, tra cui quelle da eccessi alimentari, fumo, droghe, alcool, e chi più ne ha più ne metta ? I numeri dimostrano, al di la di ogni ragionevole dubbio, che le politiche anti-inquinamento, pur auspicabili in termini di principio, perché tutti noi vorremmo respirare aria di alta montagna stando in città, non giustificano le pesanti limitazioni allo stile di vita imposte da politiche meramente ideologiche e fondate sul nulla.

Ed il CNR, che mi ha gentilmente indirizzato alle fonti dei dati, così mi scrive :

Con la presente sono ad inviarle alcune tabelle riguardanti i tassi di mortalità per malattie del sistema respiratorio a Milano ed in Lombardia nel periodo 2010 - 2016 ed i ricoveri per malattie del sistema respiratorio, nel periodo 2014 -2017, a Milano, stratificati per genere e classi di età, ed in Lombardia, nel periodo 2010-2016, sul totale della popolazione.
Per legge, in Italia, la causa di morte è rilevata per ogni deceduto in relazione alla malattia che ha avviato il processo conclusosi nella morte, per cui, praticamente, non è possibile disporre di dati sulle cause di tali malattie (da patogeni, da fumo, da inquinanti, altre cause ...) se non mediante specifici studi epidemiologici che a nostra conoscenza non risultano essere stati condotti.



lunedì 12 marzo 2018

LA STAMPA PARLA DEL MANCATO RIMBORSO SULLA TARI

CCC ha incontrato l'assessore al bilancio del Comune di Milano per parlare del problema dei rimborsi delle somme pagate in eccesso dai cittadini per il possesso di BOX auto, negli anni 2014..2017.  Ne ha parlato anche la stampa.
Potete trovare copia dell'articolo QUI

mercoledì 7 marzo 2018

NOVITA' DI RILEVO SULLA TASSA RIFIUTI

Oggi si è tenuto al Comune di Milano un incontro con l'assessore al bilancio e con il dirigente responsabile degli uffici tributari, con la partecipazione di CCC e di cinque associazioni dei consumatori.
Tema : chiarire nei dettagli ogni aspetto legato a questa vicenda ed illustrare il percorso che l'amministrazione comunale sta seguendo.

In estrema sintesi, il Comune non potrà rimborsare nessuno, se non dopo approvazione della Corte dei Conti all'iscrizione a bilancio, sotto il titolo I della fiscalità generale, delle spese impreviste dei rimborsi TARI relativi agli anni 2014 ... 2017.
Questo è motivato dalla definizione di legge della TARI come tassa di scopo, le cui entrate debbono coincidere con la spesa sostenuta per il servizio, non potendosi spesare tale servizio su altre fonti di entrata, salvo eccezioni che tuttavia debbono essere approvate dalla Corte dei Conti.
L'istanza alla Corte dei Conti è stata trasmessa.
Il parere della Corte è atteso entro l'inizio dell'estate.
Se il parere sarà positivo, il Comune procederà al rimborso di TUTTI gli aventi diritto; diversamente non potrà aderire a nessuna richiesta di rimborso e spetterà al singolo cittadino fare ricorso in Commissione Tributaria, sino alla Cassazione.
In caso di sentenza favorevole della Cassazione, anche a favore di un solo cittadino, il Comune potrebbe a quel punto estendere i rimborsi a tutti gli aventi diritto.

Questo per quanto attiene strettamente alla TARI ma l'incontro ha avuto anche un aspetto positivo, per noi molto interessante, in merito allo stabilirsi di canali facilitati di comunicazione tra le associazioni dei cittadini, noi in testa, e l'amministrazione tributaria, preludio di una futura estensione di questo METODO DI LAVORO anche ad altri assessorati cittadini.
Il nostro report completo sull'incontro odierno è reperibile QUI .
La nostra "memoria" conclusiva a seguito dell'incontro  reperibile QUI .



mercoledì 7 febbraio 2018

LA TARI E LE TECNICHE DILATORIE DEL COMUNE DI MILANO

Contrariamente a quanto detto nel post precedente sul tema TARI, l'incontro con l'assessore Tasca non è stato fissato per oggi, 7 Febbraio, ma per il 7 Marzo, fra un mese, DOPO l'esito delle elezioni politiche nazionali e regionali lombarde.
Una data non casuale.
Un modo per prendere altro tempo e non rispondere, valutando in seguito alla situazione politica che si presenterà se, e come, rispettare i diritti di migliaia di cittadini milanesi, oppure no.

A questo punto CCC ha preparato un comunicato stampa che trovate QUI , con il quale abbiamo informato i maggiori quotidiani milanesi chiedendo un loro autorevole intervento pubblico per riportare l'Amministrazione milanese a più miti consigli.

Il nostro approccio nei confronti della P.A. milanese resta quello del dialogo e della propositività, ma se questo non viene recepito e si tenta di aggirare i problemi, e di non risolverli, noi facciamo appello alla cittadinanza attiva, a tutte le associazioni, ai cittadini ed alle forze politiche che sono disposte ad accorrere in difesa dei diritti di tutti, anche quando il problema riguarda soltanto una parte di noi, e non tutti indistintamente.

Pensiamo di renderci promotori di una Class Action a cui partecipino associazioni dei consumatori milanesi e cittadini singoli, per costringere il Comune di Milano al rispetto rigoroso della legge dello Stato, senza interpretazioni personalistiche e tentativi di sfuggire alle proprie rsponsabilità istituzionali.

Ing. Franco Puglia
Promotore dell'iniziativa.













lunedì 5 febbraio 2018

INCONTRO CON L'ASSESSORE TASCA SU TARI - 7 FEBBRAIO

L'assessore al bilancio del Comune di Milano riceverà mercoledì 7 Febbraio a Palazzo Marino CCC-Milano (http://ccc-milano.blogspot.it) ed alcune associazioni di consumatori per parlare di TARI (tassa rifiuti). 

E' noto che molti comuni italiani, ed an
che Milano, hanno interpretato male, ma in maniera a loro favorevole, le disposizioni di legge in materia, addebitando ai proprietari di box auto una imposta calcolata in maniera tale da risultare in un aggravio di spesa.

Questa interpretazione è stata sconfessata dal Ministero dell'Economia e Finanza già nel Novembre 2017, gettando nello sconforto il Comune di Milano, che ha cercato di prendere tempo, poi ha digerito il rospo, anche grazie alle iniziative di CCC e, sembra, di altre associazioni, uscendo sul sito del Comune con le nuove disposizioni TARI per il 2018, che recepiscono quanto contenuto nella circolare ministeriale, salvo errori interpretativi . 
Però sul sito non si parla di RIMBORSI ai consumatori che hanno pagato di più !
Andremo a sentire cosa ci dirà l'assessore Tasca mercoledì, e se non saremo soddisfatti in merito ai rimborsi, promuoveremo una Class Action per i cittadini che vogliono essere rimborsati dal Comune, come stabilito dalla circolare del M.E.F. e dichiarato pubblicamente dallo stesso sindaco Sala.
Chi è direttamente interessato alla cosa può scrivere a info@ccc-milano.it .

mercoledì 31 gennaio 2018

PRIMI RISULTATI DEL NOSTRO INTERVENTO SULLA TARI

La gallina ha fatto l'uovo. Anche se il nostro preannunciato incontro con la Dirigente dell'ufficio imposte del Comune di Milano e con l'assessore Tasca non ha ancora avuto luogo, qualcosa si è mosso a seguito delle nostre lettere alla Dirigente.
Infatti sul sito del Comune di Milano è comparsa la seguente notizia :

Approvate le tariffe per la Tari 2018
Tassa rimodulata dopo le indicazioni del Mef su box e autorimesse.
La proposta passa al vaglio del Consiglio comunale.

Milano, 31 gennaio 2018 - La Giunta ha approvato il piano tariffario per il 2018 della tassa sui rifiuti (Tari).
Si tratta di una proposta, che sarà discussa in Consiglio Comunale, resa necessaria dopo la circolare del Ministero delle Finanze sull’applicazione della quota variabile della Tari per le utenze domestiche e le loro pertinenze.
Sulla base delle nuove indicazioni del Mef, il Comune di Milano ha delineato un criterio indicativo che considera “pertinenza” un solo box o l’autorimessa situata in prossimità dell’abitazione; il calcolo della quota variabile dell’abitazione e relative pertinenze, si determina considerando solo il numero degli occupanti dell’abitazione stessa. In questo modo cambieranno le tariffe per i circa 690 mila contribuenti milanesi: verranno infatti esclusi dal conteggio 145.348 tra box e autorimesse sui quali prima veniva applicata la quota variabile. Per il 2018 il costo del servizio ammonta a 301 milioni, in calo di due milioni rispetto all’anno scorso per via della diminuzione del volume dei rifiuti, grazie alla lotta all’evasione e alle efficienze prodotte dal Comune e da Amsa.

AGEVOLAZIONI

Per quest’anno inoltre sono previste delle agevolazioni.
In particolare, una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa per i nuclei famigliari composti da 4 o più componenti che vivono in un'abitazione pari o inferiore a 120 mq.

Riduzioni tariffarie del 10% della parte variabile per i nuclei famigliari composti da tre persone di cui un adulto e due minorenni o da un adulto e un minorenne che vivono in alloggi pari e inferiori a 80 mq. E infine uno sconto del 10% della tariffa sulla parte variabile per i nuclei famigliari composti da due persone di cui almeno una ultrasettantacinquenne.

UTENZE NON DOMESTICHE

Novità anche per le utenze non domestiche. Previsti sconti fino al 50% della parte variabile della tariffa per le attività commerciali e industriali che producono e distribuiscono generi alimentari e che cedono gratuitamente parte dei beni eccedenti agli indigenti e alle persone in condizioni di bisogno attraverso una rete di onlus certificate.
Gli sgravi sono commisurati in base alle quantità di cibo donato e alla quantità di rifiuti prodotti.
Una scelta che segue le linee di indirizzo del protocollo “Food Policy di Milano”, che tra gli obiettivi si è dato quello di ridurre gli sprechi alimentari come forma di lotta alle disuguaglianze sociali.

Sconti di 1,04 euro/mq sulla parte variabile della tariffa per le scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di I e II grado, paritarie e non paritarie. Riduzioni del 25% della tariffa per le utenze non domestiche di associazioni iscritte all’anagrafe delle onlus.
Infine un’agevolazione tariffaria del 25% per le attività commerciali e artigianali in zone precluse al traffico per lo svolgimento di lavori e opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi.

L'articolo del Comune tuttavia non dice ancora COSA intende fare per sanare la situazione degli errori commessi per quattro anni consecutivi.
Prendiamo atto del recepimento delle indicazioni ministeriali, e ce ne compiacciamo, tuttavia occorre sapere COME verrà sanato il pregresso.

CCC continuerà nella sua azione volta alla tutela dei diritti della cittadinanza.